periplo della sardegna in Windsurf
14 Gen 2012
Solanas 16 luglio 2011.
sono le 8,30 e, quasi in orario con la prevista partenza fissata per le otto del mattino, mi trovo a montare il winsurf nella spiaggia ancora deserta. Una leggera linea blu all'orizzonte mi dice che ancora il maestrale è presente. Ha tirato forte per quasi tutta la settimana e spero che me ne rimanga ancora un pò, visto che devo andare verso Villasimius.
Se tiene mi spingerà veloce di poppa e arrivare alla fine del golfo di Cagliari, cioè doppiare capo Carbonara sarà uno scherzo. Un ora al massimo e sarebbe fatta. ....
Solanas 16 luglio 2011 8,30 A.M.
Raccatto le mie attrezzature sparse nella sabbia,poche cose per la verità . Una tendina del peso di un chilo,il sacco a pelo è ancora meno pesante, :seicento grammi e quasi stà nel palmo di una mano. . Entrambi li metto in uno zainetto legato a prua del surf. Sta li fermo grazie ad una corda elastica bloccata su dei ganci che ho applicato quasi a prua.
Stessa cosa come nell'87 quando feci il giro della Sardegna. Allora avevo una tavola "a volume", cioè uno di quei mostri che utilizzavamo nelle regate di "seconda divisione". Allora era la formula 1 del winsurf.
Si regatava su di un triangolo il cui primo vertice era messo ad un km dalla partenza, la boa collocata esattamente nella direzione da dove arrivava il vento.
Per cui pronti via e subito si procedeva di estenaunte bolina. Spesso si formavano gruppi di regatanti che procedevano per bordi (andature controvento) completamente diversi, e ci si allontanava in mezzo al mare anche di alcuni km.
Poi nel bordo finale di avvicinamento alla boa pian piano ci si ricongiungeva ed al superamento di questa si vedeva chi meglio aveva impostato i calcoli ed era stato quindi più bravo e veloce.
Altri tempi quelli, allora l'orizzonte di qualsiasi spiaggia d'estate era punteggiata da tanti variopinti puntini che correvano e si inseguivano.
Il windsurf era veramente uno sport popolare.
Lo zaino in se comunque non garantisce di certo l'impermeabilità per cui avvolgo il contenuto dentro alcune buste di naylon. Anche questa pratica l'ho gia sperimentata con buon successo la prima volta.
Per alleggerire il carico quest'anno però la paleria della tenda la metto dentro l'albero che essendo cavo si rivela essere un buon contenitore.
la paleria della tenda stanno comodamente alloggiati nell'albero della vela.
continua.....